Storage

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La sempre crescente quantità di dati che le aziende devono gestire richiede che vi sia da parte dell’IT una capacità di manutenere informazioni in maniera veloce, flessibile ed efficiente anche all’aumentare delle stesse.

Per le aziende è prioritario ridurre i rischi, gestire la crescente diffusione degli asset di informazioni, rispettando in primis le normative vigenti. Riprendere il controllo dei livelli di servizio e dei tassi di crescita, riducendo i rischi di business e ottimizzando i costi, richiede una ‘information infrastructure’ efficiente, protezione, accesso ed estrazione di analisi dettagliate di dati e informazioni

Business Continuity e Storage Consolidation

Le applicazioni di e-business sono sempre più caratterizzate da un’esigenza di funzionamento continuo. La diffusione di Internet, in sostanza, richiede che un’applicazione sia continuamente attiva e, soprattutto, raggiungibile da un utilizzatore indipendentemente dalla sua allocazione geografica e dal tipo di media e di dispositivo utilizzato. Una tale esigenza, per essere soddisfatta, richiede che venga data una risposta a due aspetti fondamentali nello sviluppo di un’infrastruttura “always-on” quali la Business Continuity e lo Storage Consolidation. Assicurare la Business Continuity vuol dire rispondere con soluzioni concrete ai principali motivi alla base del fuori servizio di un sistema Edp e, in particolare, dello storage; malfunzionamenti derivanti principalmente da guasti hardware o di sistema, da errori umani, da virus, da errori software e da disastri che coinvolgono il sito. L’importanza di soluzioni in grado di ridurre il downtime o, di converso, di aumentare la Business Continuity, è quindi immediatamente percepibile in termini di risparmio sui costi complessivi connessi alla fruizione delle applicazioni e al processo produttivo aziendale. Il secondo elemento che emerge come uno degli aspetti fondamentali nell’assicurare un corretto rapporto costi/benefici in un sistema Edp è quello riferito come consolidamento e, nel contesto dello storage, come Storage Consolidation.

Il consolidamento è un processo evolutivo, basato su specifiche architetture, standard aperti e nuove tecnologie, che permette di accelerare lo sviluppo e la messa in servizio di nuove applicazioni, di erogare servizi dotati di una qualità (Qos) pianificata e di definire contrattualmente dei livelli di servizio (SLA) nei confronti dei fruitori interni o esterni all’azienda.

Sotto il profilo pratico, procedere lungo la strada dello Storage Consolidation permette di investire in infrastrutture invece che in hardware e in costi di gestione. Particolarmente orientate a permettere un efficace consolidamento dello storage sono le architetture SAN e NAS di ultima generazione, che hanno fatto propri concetti tecnologici evoluti e architetture aperte basate su standard, sviluppati per la comunicazione in modo nativo su fibra ottica e reti IP. Lo Storage Consolidation rappresenta, quindi, una notevole opportunità per le aziende, che richiede però una soluzione le cui componenti siano dotate di un’ adeguata interoperabilità, possano essere customizzate e dispongano di funzionalità di scale-up e di scale-out in un contesto di blueprint con confini ben definiti, inseribili in un preciso contratto di fornitura e di supporto.

I VANTAGGI DEL CONSOLIDAMENTO

Particolarmente evidenti appaiono i benefici se si considerano i costi delle diverse componenti di un sistema di storage per ciò che costituisce il fattore principale di costo di un sistema nel suo ciclo di vita: quello del personale dedicato alla sua operatività.
Rispetto a una convenzionale soluzione DAS, il consolidamento di un sistema di storage in chiave SAN o NAS permette di ridurre fino al 50% il costo del personale dedicato.

A questo risparmio economico si aggiunge la possibilità di liberare risorse per lo sviluppo di nuovi progetti atti a espandere il business aziendale.